per fortuna c’è il cielo

05 – Annita Frisina-Sogno

 

Per fortuna c’è il cielo
quando il chiacchiericcio del mondo
diventa pettegolo e insopportabile
quando le lingue del mondo si confondono
e mi ritrovo sulla torre di Babele
…allora guardo il cielo
il cielo che dona il suo colore al mare
il cielo che ha mille sfumature
il cielo che tanto ti somiglia
perché mi da l’idea di libertà
d’infinito senza fine
Per fortuna c’è il cielo
allora allargo le braccia
io so danzare tra le nuvole
conosco le correnti ascensionali
divento un aquilone
costruito con tanta felicità
dalle mani di un bambino
e volo in alto verso l’azzurro
solo quel filo mi tiene legato alla terra
recido anche quello
e mi perdo nel cielo
e mi perdo in te
a te che somigli tanto al cielo
Per fortuna c’è il cielo
Per fortuna ci sei tu

Il Capitano

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