04-Enzo Carlino-Aurora Borealis

prigioniero

 

 Salire su rupi ardite
così dell’uomo è la vita.

Due passi in un giardino
nell’ora di libertà.

 Troppo pesante è la
gogna da sopportare.

 Lo guardo fisso verso il cielo
da una finestra dagli scacchi chiusa.

 Passa il giorno e pensa
che sia l’ora del tramonto.

 Di vedere le stelle attende
e al passare della luna  affida l’ultimo pensiero.

 Ora va quell’uomo solo
in compagnia dell’innocenza.

 Va con il grido dell’ultimo respiro
 il cuore di un uomo spento.

 

elvio angeletti