Commenti

I commenti inseriti sono filtrati dal moderatore del sito,
pertanto la pubblicazione potrebbe non essere immediata.

18 commenti su “Commenti”

  1. Ciao Elvio, complimenti!
    Hai trovato il canale giusto per esprimere Te e la passione per la vita e di
    condividere te stesso .
    Grazie sei un Amico
    ti abbraccio Federico

  2. ciao Elvio,
    Che emozione leggerti accompagnato dalla musica .
    anche i pensieri tornano con sensazioni piacevoli.
    buona vita
    federico

  3. Ciao Elvio Ho letto alcune tue poesie
    Le trovo molto belle, espressive
    Forse perchè anch’io scrivo come te!
    Saluti da Umberto Coro (Piemonte)

  4. come sempre parole stupende , con la delicatezza
    che solo poche persone hanno nel trasmettere
    agli altri con lo scrivere emozioni e sentimenti.
    Carla ancona

  5. Conoscendo e leggendo le tue poesie, non posso fare altro che ribadirti i miei complimenti per le parole che riesci a trovare nella tua vena poetica con la quale trasmetti belle sensazioni. Complimenti e continua sempre così.

  6. Meritano di essere lette con attenzione le tue poesie,
    sai descrivere con semplicità i veri sentimenti ,
    a volte sembra di viverci dentro.
    Gli ambienti delle tue poesie sono vivi nel leggerli.
    I sogni poi sempre delicati e trascinati
    Complimenti !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  7. La poesia di questo nobile Artista, affonda in quell’impasto indefinibile, in stato di fusione, che è la intima natura umana, egli allora si presta, avvertendone magari la necessità o il dovere elettivo di un artista – ad affondare le braccia nel recesso inaccessibile per molti, specie dei profani, Angeletti non è poeta ordinario: il suo verso è perfettamente misurato, il suo argomento è netto anche se dolente, di sicuro, sofferto da trasmettere con impalpabile invito, al lettore costretto, leggendolo, a meditare sul proprio destino, Dolce e irripetibile poesia, dettata come in una sculta epigrafe che sta scritta nel cuore d’ogni umana creatura.
    Anna Grossi
    Critica di Arte e Letteratura.

  8. La poetica di Elvio Angeletti non s’apre all’ermetismo di una poesia che vuole esprimere contesti profondamente inaccessibili, e pertanto ostici al lettore, ma si posa nella “contemplazione” di un vissuto che a volte è memoria ed in altri contesti e “desiderio” che vorrebbe esplicarsi in un messaggio di speranza. Elvio Angeletti coglie dimensioni vissute e scorci di natura che rimandano ad una visione “animista” della natura stessa. Il suo sguardo, cogliendo immagini di vita quotidiana, diviene dimensione interpretativa, frutto della sua sensibilità ad “interpretare” quanto contemplato. Elvio Angeletti coglie nel suo sguardo poetico l’emozionalità del vissuto immaginativo, in quello sguardo che non si ferma nell’ oggettualità del veduto, ma lo interpreta. La sua poesia allora diviene emozione. E come l’emozione e l’emozionarsi sono interpretare la vita, così il suo poetare interpreta, in un narrare poetico, sensazioni e dimensione della quotidianità che egli fa emergere nel suo raccontare “poetante”. Il lettore è rapito dalla limpidezza del suo sguardo poetico, quasi coinvolto emotivamente a quanto immaginato, attraverso il suo “viaggio poetico” attraverso le semplice quotidianità raccontata. Si sente la meraviglia nella contemplazione della semplice dimensione umana che nella natura si specchia e attraverso essa vede e sente il palpitare del divenire. La vita, allora, anche nelle sue più semplici manifestazioni esteriori desta “emozionalità”. L’animo poetico di Elvio Angeletti percorre la “meraviglia” dell’emozionarsi come dimensione narrante di tematiche che attraverso la memoria e il ricordo vogliono interpretare il presente stesso, e guardare oltre. La sua poetica allora diviene messaggio, e attraverso questo indicare un orizzonte ove porgere lo sguardo interpretativo dell’esistenza. La sua dimensione umana, che egli trascende dalla stessa contemplazione del vissuto e del contesto esistenziale suo proprio e della società contemporanea, riprende i temi classici dell’amore, solidarietà, rispetto e pietà di una religiosità a volte permeata di uno spiritualismo non circoscrivibile in ritualità. Quasi sfiorando una visione panteista, dove è il tutto che vive e la parte è il farsi di quel vivere olistico, la sua visione di natura parla con parole che solamente il poeta osservatore sa cogliere, solamente chi sente e ascolta il “taciuto” di ciò che ci contiene può cogliere. Elvio Angeletti attraverso la sua poesia “ascolta”; ascolta la vita che gli palpita attorno , ma anche la natura che gli parla, a volte attraverso la memoria , riprendendo il passato e rivivendolo attraverso la nostalgia, altre volte cogliendo quella dimensione “animista” che solamente chi ha sensibilità poetica sa cogliere.
    Il suo ascoltare allora si fa poesia.

    Valter Curzi, Dottore in Filosofia

  9. Leggerti è sempre un piacere e sopratutto sono contento che hai ricevuti apprezzamenti
    da persone di un certo spessore ,che meglio sanno capire la Tua Poesia
    ancora complimenti
    ciao FDP

  10. Ciao Elvio,

    sono una amica di Danilo e ho letto un pò delle tue poesie… e volevo farti i miei complimenti per il tuo modo di scrivere e raccontare con una così semplice e profonda leggerezza tanti attimi di vita. Ancora complimenti! Cristina

  11. Ciao Elvio, finalmente ho trovato tempo per visitare il tuo sito… è stata una gradevolissima passeggiata… penso proprio che ci passerò spesso… a presto!

  12. …..sono corsa a trovarti curiosa di entrare nel tuo mondo poetico e quanta emozione ho provato nel leggere parole antiche e sempre nuove che portano alla mente immagini e al cuore tanto amore….torno presto…ciao caro amico appena trovato mi sembra di averti conosciuto un giorno…..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Poesie

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.